La Commissione Europea avvia un'indagine su Shein ai sensi del Digital Services Act

Oggi (17 febbraio 2026) la Commissione europea ha avviato un procedimento formale nei confronti della nota società cinese Shein, ai sensi del Digital Services Act, per il suo design che crea dipendenza nonché per la mancanza di trasparenza dei sistemi di raccomandazione e la vendita di prodotti illegali, compreso materiale pedopornografico.

La decisione fa seguito a tre richieste di informazioni inviate a Shein il 28 giugno 2024, il 6 febbraio 2025 e il 26 novembre 2025 per ottenere maggiori informazioni sulla conformità dell'impresa al DSA, in particolare in relazione alla protezione dei consumatori e dei minori, e sulla trasparenza del suo sistema di raccomandazione.

Alla luce delle risposte alle richieste formali fornite da Shein e alle informazioni condivise da terzi, la commissione ha ritenuto necessario l’avvio dell’indagine.

L'indagine della Commissione si concentrerà sui seguenti aspetti:

1.      I sistemi messi in atto da Shein per limitare la vendita di prodotti illegali nell'Unione europea, compresi i contenuti che potrebbero costituire materiale pedopornografico, come le bambole sessuali dall'aspetto infantile.

2.      I rischi legati al design del servizio che crea dipendenza, compresa l'assegnazione di punti o premi ai consumatori per il loro coinvolgimento, nonché i sistemi messi in atto da Shein per mitigare tali rischi. Le caratteristiche che creano dipendenza potrebbero avere un impatto negativo sul benessere degli utenti e sulla protezione dei consumatori online.

3.      La trasparenza dei sistemi di raccomandazione che Shein utilizza per proporre contenuti e prodotti agli utenti. Ai sensi del DSA, Shein dovrebbe divulgare i principali parametri utilizzati nei suoi sistemi di raccomandazione e dovrebbe fornire agli utenti almeno un'opzione facilmente accessibile che non sia basata sulla profilazione per ciascun sistema di raccomandazione.

Durante questa fase di indagine, la Commissione continuerà a raccogliere prove anche inviando ulteriori richieste di informazioni a Shein o a terzi o conducendo azioni di monitoraggio o colloqui.

L'avvio di un procedimento formale, inoltre, conferisce alla Commissione il potere di adottare ulteriori misure di esecuzione, comprese misure provvisorie o l'adozione di una decisione di non conformità. La Commissione ha inoltre il potere di accettare gli impegni assunti da Shein per porre rimedio alle questioni oggetto del procedimento.

La durata dell’indagine dipenderà da diversi fattori, tra cui la complessità del caso, il grado di collaborazione dell'impresa interessata e l'esercizio dei diritti di difesa. Inoltre, l'avvio di un procedimento formale non pregiudica il suo esito né eventuali altri procedimenti che la Commissione possa decidere di avviare ai sensi di altri articoli del DSA.

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