L’Office of the United States Trade Representative (USTR) ha emanato il proprio report annuale sulla tutela della proprietà intellettuale nel mondo (lo “Special 301 Report”), confermando l’inserimento dell’Italia nel gruppo dei paesi da “tenere d’occhio” (watch list).

Nel rapporto si legge in particolare che l’Italia “ha continuato a fare progressi nella tutela dei diritti di proprietà intellettuale“, e tuttavia gli USA “rimangono preoccupati che nel complesso le azioni contro la pirateria continuino ad essere inadeguate e che la pirateria su internet continui a crescere, danneggiando seriamente il mercato legale della distribuzione delle opere protette da copyright“. Gli USA accolgono però in maniera positiva le misure proposte dall’AGCOM per combattere la pirateria online. (…)

Così, essi “incoraggiano l’Italia ad assicurare che le norme dell’AGCOM siano promulgate ed implementate rapidamente e che esse creino un meccanismo efficace contro la pirateria su internet“. “Gli USA incoraggiano anche l’Italia a prendere in considerazione altre questioni relative ai diritti di proprietà intellettuale (…). Se da un lato i titolari dei diritti riportano sforzi adeguati compiuti dalla Guardia di Finanza e dalle Autorità Doganali“, maggiori lamentele riguardano invece i procedimenti davanti all’autorità giudiziaria.

Il rapporto conclude dicendo che “Gli Stati Uniti continueranno a lavorare con l’Italia in relazione a queste ed altre questioni“.