Con la conversione in legge del decreto “milleproroghe” (D.L. n. 216/11), approvato definitivamente con alcuni emendamenti lo scorso 23 febbraio, diventa legge la moratoria per i copiatori dell’industrial design di cui avevamo recentemente parlato qui in questo blog.

Rispetto al testo originario di cui al nostro precedente post, la nuova moratoria è scesa da 15 a 13 anni, e scadrà quindi nel 2014. Tale “riduzione” tuttavia non può chiaramente bastare a contemperare le esigenze dei titolari dei diritti sui prodotti originali, che vedono nuovamente prevalere la lobby dei contraffattori a dispetto delle esigenze sia strettamente giuridiche (la nuova norma contrasta con il diritto dell’Unione Europea, come già accertato dalla Corte di Giustizia UE) sia economiche, stante l’enorme quantità di opere del design italiano che si vedono così sfornite di tutela, con grave danno per le aziende che investono nella creatività e nella ricerca e con vantaggio economico per chi invece va parassitariamente “al traino” delle aziende innovative.