Diritti nazionali (aggiornamento al DL “Cura Italia” no. 18/2020):

  • i termini dei procedimenti avanti all’UIBM sono sospesi dal 23 febbraio 2020 al 15 aprile 2020, senza bisogno di fare istanza;
  • i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, restano validi fino al 15 giugno 2020;
  • i termini per le richieste di agevolazioni previste dagli attuali bandi UIBM in materia di disegni, marchi e brevetti sono prorogati rispettivamente al 22 aprile (bando Disegni +4), 6 maggio (bando Marchi +3) e 20 aprile (bando brevetti/POC).

Marchi e disegni europei (aggiornamento alla decisione EUIPO no. EX-20-03 del 16.03.2020):

  • i termini per gli atti da compiersi avanti all’EUIPO che scadono tra il 9 marzo e il 30 aprile sono prorogati fino al 4 maggio, senza bisogno di fare istanza (formalmente la proroga è stabilita fino all’1 maggio, che però è giorno festivo seguito da weekend). La proroga copre tra l’altro i termini per il pagamento di tasse, per i rinnovi, per le opposizioni a registrazioni altrui; non copre invece il termine per l’impugnazione avanti al Tribunale UE.

Brevetti europei (aggiornamento alla comunicazione EPO del 15.03.2020):

  • i termini per gli atti da compiersi avanti all’EPO che scadono tra il 15 marzo e il 16 aprile sono prorogati fino al 17 aprile. Ciò vale anche per le domande internazionali ai sensi del PCT;
  • per i termini scaduti prima del 15 marzo, è possibile ottenere che sia considerato valido un atto intempestivo dimostrando che nei dieci giorni precedenti la scadenza non si è potuto adempiere a causa di circostanze eccezionali, purchè l’adempimento sia posto in essere entro 5 giorni dal venir meno di tali circostanze (regola 134(5) CBE).

Marchi e disegni internazionali (aggiornamento alle comunicazioni informative OMPI n. 5/2020 e 7/2020):

  • è possibile ottenere che sia considerato valido dall’OMPI un atto intempestivo dimostrando che non si è potuto adempiere per problemi nei servizi postali o nelle comunicazioni elettroniche, purchè l’adempimento sia posto in essere entro 5 giorni da quando l’adempimento è tornato possibile;
  • quando un ufficio nazionale è chiuso, i termini che riguardano atti da compiere davanti allo stesso (es. risposte a provisional refusals) vengono prorogati automaticamente fino al successivo giorno di riapertura.

Elena Martini – elena.martini@martinimanna.com